Francesco e Chiara

All'origine della nostra proposta di vita c'è l'esperienza che Francesco e Chiara d'Assisi hanno fatto di Gesù: un modo semplice e lineare di vivere Dio, concretizzato in un quotidiano fatto di giorni e di notti, luce e buio...

Come Regola di vita: il santo Vangelo.
  • La povertà: conquista di libertà che nasce dall'incontro con Cristo povero, passa dall'aiuto concreto all'umanità povera ed esclusa, e trova il suo compimento nell'incarnare la povertà come poveri tra i poveri, come ultimi tra gli ultimi.
  • La fraternità: vincolo di amore che rende figli dell'unico Padre e coinvolge interamente e senza misura nelle relazioni.
  • La Chiesa: madre e guida, incarnazione della Trinità, nella quale essere membra vive con la preghiera e le opere.
  • L'Eucaristia: linfa vitale dell'esistenza attraverso cui essere uno col Tutto.
Francesco e Chiara, fratello minore e sorella povera: questi i nomi che hanno scelto per significare la loro esistenza, eloquente programma di vita; questo l'albero che ha generato tanti germogli e dato alla Chiesa tanti frutti di santità.

In cordata

shutterstock 96043661Abbi cura di raccomandare al Signore nelle tue devote orazioni me e le mie sorelle, noi che godiamo per i beni che il Signore opera in te con la sua grazia. Raccomandaci insistentemente anche alle tue sorelle (FF 2882).

Chiara, alla fine della lettera, conclude con le raccomandazioni.
Dopo aver esortato Agnese alla corsa spedita, dopo averla incoraggiata a seguire sempre il Signore, superando ostacoli ed impedimenti, le chiede di raccomandare lei e le sue sorelle al Signore.

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Cambio di prospettiva

shutterstock 70269238Per questo in eterno e nei secoli dei secoli acquisterai la gloria del regno celeste in cambio delle cose terrene e transitorie, i beni eterni al posto dei perituri e vivrai nei secoli dei secoli (FF 2880).

L’Italia è famosa per l’arte, anche. Per le opere architettoniche e pittoriche.
La Basilica di san Francesco ad Assisi è uno di quei capolavori ammirati e studiati in tutto il mondo. Giotto e la sua narrazione della vita del santo in immagini (con un buon condensato teologico anche) è notoriamente nota. Ed è anche un modo nuovo d’affrescare: entra la prospettiva*. La 3D diremmo oggi. E la percezione della realtà cambia.

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y=x²

local image yx2Se con lui patirai, con lui regnerai, soffrendo con lui, con lui godrai, morendo con lui sulla croce della tribolazione, possederai con lui le celesti dimore negli splendori dei santi e il tuo nome sarà scritto nel libro della vita e diverrà glorioso tra gli uomini (FF 2880).

y = patire - soffrire - morire.
Chiara descrive con lucidità una linea che agli occhi del mondo punta dritta allo zero. Sembra voler dire ad Agnese: «Non lasciarti ingannare, è proprio lì che devi andare!». Una cosa da folli! Certo, perché Chiara, follemente innamorata del Signore Gesù, sa che la traccia della sua vita non spegne lì la sua corsa.

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Seguire Gesù?

shutterstock 121594945Vedi che egli si è fatto per te spregevole e seguilo, fatta per lui spregevole in questo mondo (FF 2879).

Vabbé Chiara, un conto è Dio, che tanto è grande, onnipotente, c’ha tutto in mano e lo sanno tutti… un conto siamo noi! Che paragone fai? Ok, che lui si faccia pure spregevole, tanto lo sanno tutti che è er mejo, che basta niente e plof non c’è più nessuno di quelli che gli stanno antipatici.

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Al bivio: guarda a Cristo

shutterstock 38884159Se poi qualcuno ti dicesse altro o altro ti suggerisse che sia di impedimento alla tua perfezione e sembri contrario alla vocazione divina, pur dovendolo rispettare, non seguire il suo consiglio, ma abbraccia, vergine povera, Cristo povero (FF 2878).

Agnese si trova ad un bivio, deve scegliere: il Papa Gregorio IX la invita a mantenere alcuni terreni che garantirebbero il sostentamento delle sorelle. Lei ne è la madre, alle sue mani è affidata la loro custodia. Che fare? Accettare e vivere “assicurata dalle preoccupazioni”? Oppure non accettare l’offerta fatta dal papa, dal Papa in persona? E come dire “no” al Papa?

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