Senza cedere

shutterstock 91917836A nessuno credendo, a nessuno acconsentendo che volesse richiamarti indietro da questo proposito, che ti ponesse un ostacolo sulla via, per impedirti di rendere all’Altissimo i tuoi voti in quella perfezione alla quale ti chiamò lo Spirito del Signore (FF 2876).

Agnese ha chiesto a Chiara - probabilmente - come deve comportarsi con chi le suggerisce di avere qualche sicurezza addolcendo il proposito della povertà, con il pretesto di una sapienza provvidente.

Chiara risponde con calore appassionato: a nessuno credendo, a nessuno acconsentendo… e parla di ostacoli sulla via della sequela del Signore.
Sembra proprio una mamma orsa che difende i suoi piccoli!

La povertà è il lascito, l’ultimo e l’unico, di Francesco. È l’assicurazione di un abbraccio saldo e forte a Cristo, che per noi si è fatto povero. Come scambiare, come mercanteggiare questa beata sicurezza d’amore* con altro? Tutto il resto è fallace, illusorio, transitorio e non fa che allontanare il nostro cuore dall’amore.

La perfezione, alla quale chiama lo Spirito del Signore, è una consegna totale alla Provvidenza di Dio, senza calcoli di prudenza, perché Dio sa di che cosa abbiamo bisogno prima ancora che glielo chiediamo.

* compito a casa: beata sicurezza d’amore! E perché invece continuiamo a cercare le prove? Siamo diventati tutti stipendiati del Ris di Parma?

foto: PondPond / Shutterstock.com

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