Santa pace!!!

2012-01-01_shutterstock_69986413Francesco, fin dall’inizio della sua conversione, salutava e diceva ai suoi frati di salutare tutti con le parole suggeritegli da Dio: «Il Signore ti dia pace!». Un giorno, però, uno dei suoi frati gli disse: «A questo saluto la gente rimane indispettita. Non posso usare un altro saluto?». Francesco rispose: «Non provare vergogna per le reazioni della gente, poiché io ti dico fratello che perfino i nobili e i principi di questo mondo avranno riverenza per te e gli altri frati in grazia a questo saluto» (cf. FF 1619).
«Nessuno, può pronunciare la parola pace, se questa è assente dalla sua anima, perchè è dono di Dio… ma questa pace è bene annunciarla comunque a tutti quelli che incontriamo e a quanti vengono a noi». In questo modo, Francesco otteneva spesso, con la grazia del Signore, di indurre i nemici della pace e della propria salvezza, a diventare essi stessi figli della pace e desiderosi di salvezza (cf. FF 359).
Cosa pensi del metodo usato da Francesco, per ottenere la pace tra gli uomini? Certo fa pensare, vero?
Spero che anche tu, che leggi, desideri vivere in un mondo dove regni la pace e non odio, violenze, ingiustizie, conflitti e guerre. Ti sei accorto che mai come oggi si parla, si desidera, si cerca e si invoca la pace? Da diversi anni il primo dell’anno si celebra la giornata della pace. In tutte le latitudini si organizzano marce da parte di gruppi impegnati per la pace; ad Assisi i capi di tutte le religioni del mondo si sono già incontrati tre volte a pregare per la pace.
Tutti nel mondo la desiderano, ma sembra che quanto più la si desidera e la si cerca, tanto più si allontani.
Ma allora, sarà mai possibile un mondo in pace?
Il profeta Isaia dice che è possibile, in quanto dono di Dio, e per questo ci invita a credere e sperare in rapporti nuovi dove il lupo dimorerà con l’agnello; la pantera col capretto, il bambino potrà giocare con l’aspide…
Se questa pace è possibile, come realizzarla? Certo, cercare la pace creando conflitti e guerre non serve. Lo aveva capito anche Francesco d’Assisi al suo tempo: aveva lasciato il lavoro di mercante per intraprendere la carriera di cavaliere, senza accorgersi che, così facendo, seguiva il servo e non il Padrone, creando conflitti e non la pace, provocando odio e non amore.
Cosa fare allora?
Cosa ne pensi se seguiamo Francesco, visto che nel mondo è creduto e accolto da tutti come il vero testimone della pace?

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