Beato Innocenzo

da Berzo Inferiore

1844-1890

Giovanni Scalvinoni nacque a Niardo (Brescia) il 19 marzo 1844. Fu ordinato sacerdote nella diocesi di Brescia il 2 giugno 1867. Esercitò il ministero pastorale soprattutto con l’esempio. Desideroso di dedicarsi completamente al Signore, il 16 aprile 1874, si fece cappuccino, assumendo il nome di fra Innocenzo da Berzo. Abitò quasi sempre nel convento della Santissima Annunciata in Valcamonica.

Viveva in modo profondo e concreto tutto ciò che riguarda Dio: pensava solo a lui e parlava solo di lui. Seppe fare bene solo questo che è ciò che conta per un frate cappuccino. I sacerdoti e i fedeli lo cercavano per questo motivo e non si lasciavano vincere dalle difficoltà di raggiungere il convento montano, allora senza strade, pur di ascoltarlo.

I superiori gli chiesero di tenere ai frati un corso di esercizi spirituali, perché credevano che la sua parola, avvalorata dall’esempio, fosse efficace. Fu anche la sua ultima fatica: dopo Milano passò ad Albino dove ebbe i primi sintomi del male che lo portò alla tomba il 3 marzo 1890 (Bergamo).

Fu beatificato da Giovanni XXIII il 12 novembre 1961.

Sono stati pubblicati i suoi scritti che rivelano il suo amore per il Signore e la Madonna; le sue principali devozioni al Sacro Cuore di Gesù, all’Eucaristia, alla Via Crucis; il suo desiderio di salvare le anime.

 

info sul sito dell'Anno Innocenziano 2010-2011

 

Un pensiero del beato Innocenzo

Gesú è da tutti offeso nel mondo: tocca a me non lasciarlo solo nell'afflizione.

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