p. Carlo

da Abbiategrasso

1825-1859

Gaetano Vigevano nacque il 30 agosto 1825 ad Abbiategrasso (Milano). Nonostante la salute precaria, si distinse per la carità verso i poveri, l’apostolato tra i coetanei, la preghiera, l’obbedienza ed il lavoro nella sartoria paterna.

A 27 anni poté realizzare il desiderio che nutriva da lungo tempo: diventare cappuccino. Con la vestizione prese il nuovo nome di fra Carlo da Abbiategrasso ma, a causa della sua salute sempre fragile, dovette lasciare il noviziato. Solo dopo due anni fu riammesso, prima come terziario, poi come novizio e poté così professare il 29 marzo 1855.

Fu ordinato sacerdote il 26 dicembre dello stesso anno. Continuò gli studi a Milano e a Crema fino al 1858 quando dovette sospenderli e fu inviato nel convento-santuario di Casalpusterlengo (Lodi), dove accoglieva con grande carità i pellegrini che faceva pregare davanti alla Madonna dei Cappuccini e benediceva. Ben presto si sparse la voce che le sue benedizioni operavano prodigi e guarigioni, per cui crebbe l’afflusso di fedeli tanto da esigere l’intervento delle forze dell’ordine.

La malattia ritornò più vigorosa e a soli 33 anni, il 21 febbraio 1859, moriva.

Ha lasciato una eredità spirituale intensissima, fatta di preghiera e di confidenza umile e semplice verso la Madonna. La sua tomba continua ad essere meta di pellegrini.

 

Un pensiero di p. Carlo
Ricordati, Carlo, che sei fatto spettacolo al mondo, agli angeli ed agli uomini.
Ricordati di meditare bene i tuoi doveri e di adempirli.
Sei sacerdote per Dio: sii pertanto irreprensibile a gloria di Gesú Cristo.

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