p. Daniele

da Samarate

1876-1924

Felice Rossini nacque a San Macario il 15 giugno 1876, ma poi si trasferì a Samarate sempre nella provincia di Varese. Il suo parroco lo presentò ai cappuccini per la sua condotta esemplare e pia. Emise la professione temporanea il 24 giugno 1892. Ancora studente chiese ed ottenne di partire missionario per il Brasile dove fu ordinato sacerdote il 19 marzo 1899.

Dal 1901 al 1913 fu responsabile della colonia del Prata nello stato del Ceará: diede tutto sé stesso per la formazione dei ragazzi indi e per lo sviluppo agricolo fonte di sostentamento e palestra formativa. Era stimato, amato e seguito. Scoperto di essere lebbroso, venne in Italia per farsi curare. Passò da Lourdes e nel momento solenne della benedizione eucaristica chiese la guarigione, ma si sentì rispondere che non sarebbe guarito, perché la sua malattia avrebbe procurato la gloria di Dio.

Da quel momento abbracciò la malattia con uno spirito sempre lieto. Gli costò lasciare la sua colonia e ritirarsi dal 1914 al 1924 a Tucunduba nel Pará. Incontrò una forte opposizione dei lebbrosi, ma con la pazienza, con la gioia e con l’amore conquistò tutti e trasformò quel luogo di dolore e di disperazione in un ambiente di fraternità e di pace.

Morì il 19 maggio 1924 conosciuto in tutto il mondo come un martire. I suoi scritti sono testimoni di una fede grande.

 

Un pensiero di p. Daniele

"Credo" che Padre Daniele e i suoi fratelli lebbrosi recitavano a voce alta ogni mattina

Io sono figlio di Dio.
Dio abita in me.
Posso essere quello che desidero perché Dio è il mio aiuto.
Non mi stanco mai perché Dio è la mia forza.
Non sono mai ammalato e addolorato perché Dio è la mia salute.
Non mi manca niente perché Dio è il mio fornitore.
Proprio perché sono figlio di Dio, sono unito alla Divina Presenza di mio Padre.
Io sono felice in tutto quello che intraprendo
perché il mio sapere e le mie conoscenze aumentano in me ogni giorno che passa. Amen.

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