Una vita vera

2012-02-29Sono in sella alla mia bicicletta, alla fine di una lunga discesa, quando il vento ha smesso di bisbigliare rumorosamente nelle orecchie, quando il sangue già è tornato a scaldare le guance intorpidite dal freddo, quando gli occhi si sono ormai rifatti grandi, senza la paura di tornare ad essere feriti… tutto attorno comincia pian piano a rallentare con me, tutto ciò che prima si perdeva alle mie spalle inizia ora ad essermi compagno di strada e si fermacon me fino a catturarmi nella sua fissità.

Ho l’impressione che tutto sia fermo, non solo la strada, anche la mia vita, la vita di tutto il mondo… fermo, in quei metri di asfalto che cancellano velocemente il passato e affievoliscono la percezione del futuro, ci sto io, immobile tra ciò che c’era prima e quello che verrà dopo.

La sensazione è di libertà, di pace e tranquillità… è come se il mondo si fosse preso una pausa e mi invitasse a farealtrettanto… e così faccio.

In stallo, fermo tra il vecchio e il nuovo, sfoglio l’album dei giorni passati, immaginando il colore da dare ad ognuno di essi e mi scopro felice di dipingere con toni accesi e caldi i bei momenti vissuti. Sono contento e vorrei fermarmi, non sfogliare oltre quell’album che però è solo a metà… vorrei accontentarmi e non andare oltre perché in quella metà ci stanno invece i giorni grigi, quelli bui, un po’ freddi e tristi… ma so che non è giusto, so che non posso cambiare quello che è accaduto solo facendo finta che non esista e senza guardarlo mai.

Ma pagina dopo pagina la felicità non diminuisce, la gioia non se ne va anche mentre rivedo le mie lacrime che asciugano al sole; anche quando ripenso alle ferite che il tempo e l’amore hanno guarito, non smetto di ripetermi che le cose che ho sono fatte per me e dicono la mia verità, chi sono.

Ciò che ritenevo perduto è qui vicino a me; basta poco per riprenderlo e pochissimo perché possa tornare ed insegnarmi qualcosa della persona che oggi sono. Forse non sarà un’esperienza felice ma senz’altro sarà vera, sincera… e se ci fosse bisogno di una mano so a chi chiederla: sento già la Sua voce che mi dice “non temere, se quei giorni ti fanno paura portali a me, ne avrò cura perché sono comunque una parte di te”.

La vita in gioco è una, con i suoi momenti belli e brutti… perché ricordarne solo metà, quando possiamo imparare afare anche dei momenti bui delle occasioni di felicità… anche quei momenti possono aiutarci a dire la verità su di noi, anzi sono proprio quei frangenti a rivelarci cosa sta alla base, nelle profondità di noi.

 

È PER TE

L’aura feat. Max Zanotti

Testo e musica: L’aura

L’AURA, Demian (2007)

 

Prendi un giorno,
il più bello che possiedi,
ha il colore
che non dimenticherai mai
Lascia il pianto
dove il sole lo riscalderà
nel momento
in cui alla vita ti richiamerà
È per te
che sorriderai,
sarà il tempo di viver
le cose che hai,
è per te
E quel giorno
poi riportalo a me,
ne avrò cura,
è una parte di te!
Ciò che ho perso
è solo a un passo da me,
l’ho lasciato
e lo riprendo perché
È per te
e sorriderai,
sarà il tempo di viver
le cose che hai,
è per te
E quaggiù in città
gira voce già
che la vita è un gioco,
è l’unica che hai!
C’è un pensiero che
puoi trovare se
guardi dritto in fronte a te ed è
tutto quello che ti serve
per cambiare e ricordare
che stai bene ed
È per te
che sorriderai,
sarà il tempo di viver
le cose che hai
È per te che sorriderai
sarà il tempo di viver
le cose che hai,
questo è il tempo di viver
le cose che hai,
è per te che lo fa

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