Lettera dal prodigo

2012-02-29_alla_mia_etaMi sono sentito un grande falso fingendo allegria… lo so, non è bello ma mi ripetevo che non era per cattiveria, eracome una necessità; davo l’impressione di stare bene anche quando dentro di me c’era il deserto, quando anche una parola spesa con il mio miglior amico non serviva ad aggiustare un bel niente.

Ma quando ho visto le Sue lacrime, quando le ho sentite sulle mie guance in quell’abbraccio è come se fossi ritornatobambino, come se non fossi mai uscito da quella porta... perché se il mondo non sempre si accorge di ciò che senti, diquello che provi vivendo questa vita, vedendo questi volti, camminando per questa città, c’è un luogo che ti aspetta,Qualcuno che si preoccuperebbe per te comunque, anche se tu fossi il milionesimo granello di sabbia in un deserto colpito dal terremoto… anche quando nessuno verrebbe a salvarti ascolta, tendi un orecchio e senti, due parole... “Vieni, vedi”.

Vieni sulla soglia e aspetta, come ha fatto Lui, il ritorno di chi tanto ti ha fatto soffrire; vedi quanti dolori ti sono stati dati in dono e quanti ne hai regalati perché tu possa trasformarli in gioie, quanta allegria mancata da trasformare in amore.

Osserva la vita come farebbe un cieco, perché non sempre gli occhi servono a vedere meglio, soprattutto se Colui checerchi sta alle tue spalle per proteggerti e sollevarti in aria, tu che pur senza ali nutri sogni e progetti che volano alti…E, alla fine, non giudicarti male quando chi avrebbe il diritto di farlo non lo fa; e fai come me, continua a stupirti se, alla tua età, continui a vantarti di saper ancora piangere. “Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò” (Lc 15,20)

 

AllA miA età (2008)

Tiziano Ferro

 

Sono un grande falso mentre fingo l’allegria,
sei il gran diffidente mentre fingi simpatia,
come un terremoto in un deserto che…
che crolla tutto ed io son morto e nessuno se n’è accorto.
Lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa
volare bene,
quindi se escludi gli aviatori, i falchi, nuvole, gli aerei,
aquile e angeli, rimani te
ed io mi chiedo ora che farai,
che nessuno ti verrà a salvare,
complimenti per la vita da campione,
insulti per l’errore di un rigore.
E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età
e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età
e vita mia che mi hai dato tanto,
amore, gioia, dolore, tutto,
ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia
età.
Certo che facile non è mai stato,
osservavo la vita come la osserva un cieco,
perché ciò che è detto può far male,
però ciò che è scritto può ferire per morire.
E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età
e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età
e vita mia che mi hai dato tanto,
amore, gioia, dolore, tutto,
ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia
età.
E che la vita ti riservi ciò che serve e spero
che piangerai per cose brutte e cose belle e spero
senza rancore che le tue paure siano cure
e l’allegria mancata poi diventi amore
anche se è perché solamente il caos della retorica
confonde i gesti, le parole, le modifica e
e perché Dio mi ha suggerito che
ti ho perdonato e ciò che dice lui va ascoltato
di notte alla mia età,
di notte alla mia…

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