Resistere per esistere

Ci metto la faccia

«Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».

Il Bambino di Betlemme sta ancora suscitando commozione e tenerezza… e già la liturgia ci ricorda un punto fermo della fede in lui: davanti a quella greppia, davanti a quella croce, davanti a quell’amore, non si può non prendere posizione.

O lo scegli, o combatti lui e chi lo prende sul serio. In mezzo a queste due posizioni opposte, solo l’ignavia, l’accidia… il non volersi compromettere, il “volemose bene” che appiattisce e in una strada senza uscita.
Natale è perseverare, testimoniando l’Amore concreto di Dio.

 

 

 

 

 

 

 

Tags: Tempo di Natale, santo Stefano, Mt 10, Martirio, Ottava di Natale

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