Tempesta

Gesù a bordo

Scritto da fra Carlo Poloni il .

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?».

Quante volte, nelle notti della vita, ci siamo trovati sballottati da vere e proprie tempeste, impauriti dalle onde e tanto sconfortati da non riuscire a vedere una via di uscita?

In quelle situazioni, l’impressione è di essere abbandonati a noi stessi, si percepisce l’assenza di Dio, a cui ci siamo tanto affidati… e la domanda, esplicita o interiore, è: «Signore, dove sei? Dormi? Non t’importa di me?».
La nostra fede, che è sempre poca, in quelle situazioni sembra fare acqua da tutte le parti… ci dimentichiamo di avere Gesù sulla nostra barca, dimentichiamo che, con lui e come lui, siamo figli di Dio; che, con lui e come lui, non possiamo che confidare serenamente “come un bimbo svezzato in braccio a sua madre”.
Dimentichiamo che il regno di Dio è una fede piccola come un seme piccolo piccolo, quasi invisibile nel terreno, ma che ha sempre ragione di quel terreno; il regno è Gesù che, dormendo a poppa, quasi scompare nella barca della nostra vita… ma c’è ed è più forte delle intemperie e ha il potere di abbracciare la tempesta.
Dimentichiamo… non abbiamo ancora fede?

Buona Notizia: per quanto piccola e povera, la tua fede è più forte di ogni paura.
Buona Notizia sei tu se annunci che, con Gesù a bordo, si può affrontare ogni difficoltà.

  

Tags: fede, Tempo Ordinario, Tempo Ordinario: 3 settimana, Mc 4, regno di Dio, tempesta, barca

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