Vedere davvero

Ri-conoscere

«I miei occhi hanno visto la tua salvezza».

Quanti occhi avranno visto quel bimbo e i suoi genitori, quel giorno nel Tempio di Gerusalemme?

Solo gli occhi di due anziani sono in grado di riconoscere in lui la salvezza promessa dal Signore. Solo il cuore di chi desidera colui che ama sa coglierne la presenza, sia pure nascosta nella piccolezza e nella vulnerabilità di un infante!
Solo chi ama attende con trepidazione e sa riconoscere l'amato tra mille, distinguerne il passo nel frastuono. 
È il significato più vero e profondo della consacrazione: cuori che anelano all’incontro con l’amato, che desiderano il compimento delle promesse e della loro vita; anime orientate a quel Dio che visita la nostra umanità e la riempie di luce e di gloria; vite dedicate a quel “di più” nascosto già nelle nostre quotidianità e destinato a manifestarsi nella semplicità e nella povertà dell’essere umano, immagine dell’Eterno, irrimediabilmente orientato ad esso e chiamato a farne emergere la somiglianza.

Buona Notizia: Dio è una salvezza a portata di mano, per chi sa vederla e gustarla.
Buona Notizia sei tu se fai della tua vita una lode a Colui che te l’ha donata e la riempie ogni giorno di senso.

  

Tags: Maria, Giuseppe, Lc 2, Simeone, Anna profetessa, Presentazione del Signore, Tempio, consacrazione, vita consacrata

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