Riconciliazione

Legàmi nuovi

«Va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello».

Il regno che Gesù inaugura è proprio una novità, segue logiche diverse dalle nostre, questo è chiaro.

Dal Figlio di Dio ci si aspetterebbe un richiamo alla priorità del culto, della preghiera.
E invece Gesù sottolinea che c’è qualcosa che è ancora più importante, che può attribuire o svuotare di senso e di valore un atto di culto o una fede sbandierata.
Si tratta proprio di ciò che sta alla base del regno annunciato dal Signore: l’agàpe, l’amore fraterno che il discepolo, il “cittadino del regno”, è chiamato a incarnare.
Cioè: le relazioni tra noi devono essere modi diversi di legarci, assumere un colore e un sapore diversi e, se manca questo, se non riconosco l’altro come fratello - figlio dello stesso Padre -, se non sono disposto a costruire rapporti di dialogo e riconciliazione… se nei confronti degli altri, chiunque essi siano, penso “di fare muri e non ponti”, ogni mia presunta dedizione a Dio, ogni mio atto di offerta a lui è nullo.
Questo è il Vangelo… se poi c’è chi la pensa diversamente, non c’è problema: ma non pretenda di usare a sproposito l’appellativo con cui - buoni o mediocri che siano - la storia identifica i discepoli di Cristo, colui che ha dato all'agàpe una fisionomia precisa!

Buona Notizia: importante è la pietà religiosa, ma più importante è il tuo fratello.
Conversione oggi è aprirsi, da fratello, alla responsabilità nei confronti degli altri.

  

Tags: preghiera, Tempo di Quaresima, Tempo di Quaresima: 1 settimana, Mt 5, fratello, riconciliazione, comandamenti, Discorso della montagna

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