Negare l’evidenza

Il bene è riconoscibile

«Chi non è con me è contro di me».

È curioso: Gesù si impegna al massimo ad annunciare la buona Buona Notizia, a mostrare la via del bene, a cacciare il male e le sue conseguenze e, oltre a quelli che sono meravigliati dall’opera di Dio che si compie, ci sono quelli che si lamentano, che vanno a cercare i pelo nell’uovo, che addirittura lo accusano di essere un emissario di colui che ha appena scacciato!

Accadeva allora… accade oggi: fin che si insegna l’ABC della fede, la devozione e un minimo di “buone opere” per potersi considerare “buoni cristiani”, va tutto bene. Quando poi qualcuno fa sul serio e annuncia il Vangelo con schiettezza, additando la verità e mettendo in luce le incongruenze dei “buoni cristiani” con questa verità, ecco che “quel parroco è di sinistra”, “quel vescovo ha cura più degli immigrati che di noi cristiani”, “il Papa è un egocentrico in cerca di facili consensi”… Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire!
Il Vangelo è scomodo, mette in crisi e non suppone che due possibilità: o ci lasciamo mettere in discussione da esso, oppure andremo anche noi a ingrossare le fila di coloro che accusano Gesù Cristo e i suoi di agire in nome di Beelzebùl… contribuendo a creare confusione e divisione nella sua Chiesa e facendo così proprio il gioco di Beelzebùl.

Buona Notizia: abbiamo la capacità e la possibilità di riconoscere il bene e il male, basta aprire gli occhi e il cuore.
Conversione oggi è lasciarsi mettere in discussione dalla Parola stringente del Vangelo.

Tags: similitudine, Tempo di Quaresima, Lc 11, Tempo di Quaresima: 3 settimana, demoni

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