Per te

Un messaggio, una provocazione per ogni vita e ogni cuore giovane!

CHI TROVA UN AMICO TROVA UN TESORO…

chi trova unamico trova untesoroQuando trovi un amico, trovi molto di più di un tesoro: trovi un compagno di vita che, se sarai in grado di mantenere e coltivare la relazione nonostante i cambiamenti e le diverse esperienze, potrà essere un punto di riferimento con cui confrontarsi.

Per mantenere viva un’amicizia, sono fondamentali le seguenti parole:

  • CONDIVISIONE: in un’amicizia è importante raccontarsi le diverse esperienze che si vivono. Bisogna fare una scelta di amici stretti da frequentare perché il tempo non è basta per frequentare tutte le persone che abbiamo considerato amici anche per brevi periodi. “Gli amici hanno bisogno degli stessi obiettivi”: lo stesso obiettivo è, per noi, la condivisione per la stessa bellezza e verità che è la fede.
  • CONFRONTO: l’amico ti sa ascoltare e riesce a dirti le cose chiaro e tondo, senza paura della tua reazione ma solo avendo a cuore il bene di entrambi anche se questo potrebbe significare perdersi. È colui che ti sa apprezzare e non ti giudica, anche se gli stai dicendo le cose peggiori. Il confronto è necessario anche per crescere: a volte un amico ti serve per capire dove stai andando e che direzione stai prendendo.

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Echi di un capodanno a Malonno

Malonno14-webLa vita fraterna. Questo il tema che ci ha accompagnati nei giorni vissuti tra le montagne di Malonno, in attesa del nuovo anno.
Quante volte ci troviamo a vivere insieme esperienze di condivisione, di vita comune, talvolta più o meno anche con le stesse persone. Ma abbiamo mai davvero dedicato tempo a riflettere su ciò che tutto questo porta con sé, sul vero significato del vivere la fraternità?
Ecco allora che ci viene data l’occasione di fermarci, di ascoltare le parole che dicono di fraternità e di provare almeno un po’ a viverle nella concretezza della quotidianità.
Ciò che più mi ha colpito e che ho cercato, per quanto mi è stato possibile, di custodire nel cuore, è stata la “ricetta” per una buona esperienza di fraternità. Gli ingredienti che non possono mancare sono la riconoscenza a Dio per ogni fratello e sorella che mi è messo a fianco, riconoscendo in ciascuno il particolare talento, il bello e il buono di cui è portatore; il saper accogliere e valorizzare la diversità che rende ciascuno dono unico e prezioso; la disponibilità all’ascolto reciproco e quindi alla condivisione; infine il sostegno reciproco attraverso la preghiera.

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Stupendo!

fotoJaciMattia"Il mondo non è povero di meraviglie ma di meraviglia".

Riflettendo mi sono accorto di quanto sia vero, di quanto anche per me, sia difficile meravigliarmi e stupirmi per qualcosa. Perché faticare per ammirare un paesaggio? Posso vederlo da casa su Internet! Dovrei stupirmi che i miei genitori non mi fanno mancare nulla? Sono loro che mi hanno voluto, me lo devono!

Poi guardo dove sono ora: in convento, un postulante cappuccino! Qualche mese fa sarebbe stato impensabile trovarmi qui. E invece il Signore ha deciso di ribaltare la mia vita; io che all'Erasmus non ci pensavo perché stavo così bene a casa, che la messa la ascoltavo ma non la vivevo, che gli amici dovevo vederli ogni giorno…

Ora sono qui, a fare le lavatrici, ad andare a messa tutti i giorni, a vedere gli amici di sempre una volta al mese. Ma sono felice e non vorrei essere da nessuna altra parte!

Ogni giorno mi stupisco di dove sono, di dove il Signore mi ha voluto; non so perché abbia voluto me, qui e ora, non so dove mi vorrà domani, ma so che con lui non ci si annoia mai, non ci si può non stupire!

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