Appartenere alla chiesa?

Che cosa mi succede se scelgo di appartenere alla Chiesa? Devo pensare che quelli che vanno in chiesa sono buoni e tutti gli altri cattivi? Devo rinunciare a ragionare con la mia testa? Devo dire che i vescovi e i preti della Chiesa non sbagliano mai e sono intoccabili?

Decidere di appartenere alla Chiesa significa scegliere di uscire da una fede privata, nella quale ognuno amministra un conto corrente individuale e criptato con Dio. 

Appartenere alla Chiesa significa riconoscere quel Gesù Cristo che affascina te è lo stesso che affascina altri giovani e adulti insieme a te, e che Lui ama te e loro con la stessa Passione.

Appartenere alla Chiesa significa scegliere di camminare con un popolo fatto di persone che non hai scelto tu in base alle tue simpatie ma che ha scelto Gesù.

Appartenere alla Chiesa significa riconoscere il Vangelo come criterio di giustizia e di verità, di pace.

Appartenere alla Chiesa significa abbracciare con altri la speranza e la fiducia di Gesù sul destino del mondo.

Appartenere alla Chiesa significa impegnare tutta la tua vita perché ad ogni persona nel mondo vengano riconosciuti i diritti che Dio ha donato al suo Figlio Gesù Cristo.

Appartenere alla Chiesa significa amare ogni persona con l’intelligenza e la tenerezza di Dio che in principio creò l’universo intero.

Ci accorgiamo che certamente Gesù ha voluto una Chiesa fatta non da angeli impeccabili e invincibili ma da uomini e da donne “in carne ed ossa”. 

E così incontriamo uomini e donne di Chiesa bruciati dalla passione giovane per il Vangelo a tutti i costi, capaci di scelte forti, coerenti ed entusiasmanti …In altri momenti della storia incontriamo uomini e donne di Chiesa fragili, paurosi, incoerenti, e che a volte hanno sbagliato grosso

Ci ricordiamo che Gesù stesso si è ritrovato questi stessi “uomini forti e deboli insieme” proprio nel numero dei suoi discepoli…Ti ricordi di Pietro?

Ma allora nella Chiesa uno può predicare agli altri una cosa e lui fare l’opposto?

 

Assolutamente no: Pietro ha tradito, Gesù risorto gli ha sparato la verità in faccia, lo ha corretto e gli ha ridato l’incarico di servire la Chiesa. Pietro ha capito, ha amato e ha costruito la Chiesa fino alla fine offrendo tutta la sua vita.

 

E come Pietro tantissimi santi nascosti nelle pieghe della vita quotidiana, gente che per amore di Dio e del Vangelo di Gesù fa cose meravigliose in tutti i buchi neri del mondo, là dove i benpensanti arrabbiati contro la Chiesa hanno paura ad andare di persona…Meglio parlarne nei talk-show televisivi che rischiare la pelle come fanno, per esempio, i nostri frati missionari in Costa d’Avorio!

Quante persone compiono con passione ed onestà le opere del Vangelo, si donano con gioia per la felicità di altri e non vogliono essere riprese da nessuna televisione!

 

Ci accorgiamo che la Chiesa di Gesù ci coinvolge, ci implica proprio perché anche tu soffri nel vederla non rispondente al sogno di Gesù, che però in qualche modo è anche il tuo sogno!!! La Chiesa è di Gesù, ma è anche tua perché anche a te manca la sua bellezza, la sua trasparenza al volto di Gesù! E allora ti accorgi che Gesù chiama proprio te ad abitarla, a restaurarla come fece Francesco d’Assisi, a restituirle il suo volto bellissimo!

 

Mia madre, qualche volta, ha il volto sporco: la laverò.

Mia madre, qualche volta, piange per un suo un figlio in carcere: mi farò dire la verità e andrò a trovare mio fratello.

Mia madre, qualche volta, viene infamata ingiustamente: la difenderò con passione e le restituirò con i fatti il suo onore.

Mia madre, qualche volta, vede morire i suoi figli e le sue figlie che difendono i poveri nel mondo: la consolerò e prenderò io il posto di chi ha offerto la vita per amare come lei ama.

Mia madre, qualche volta, mi dice in faccia da che parte sta la verità e la felicità: la ascolterò, e se mi accorgerò che sto sbagliando, non mi vergognerò di cambiare strada e darle fiducia.

Mia madre, qualche volta, mi guarda negli occhi: e io mi accorgo che non l’ho forse ancora conosciuta.

Mia madre, da quando sono nato, mi ha donato la possibilità di conoscere il suo Figlio Gesù Cristo: lei mi appartiene e io le appartengo.

Mia madre è bellissima e io voglio amarla perché lei mi ha partorito a Dio! Mia madre è la Chiesa cattolica.

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