C´è un tempo per lo studio

C´è un tempo per lo studioSettembre/ottobre 2007 - 2008

Dove va a finire il nostro tempo? Che valore diamo a questo tempo che ci batte dentro e ci scorre tra le dita? 
Vittime o protagonisti del tempo? In che modo la nostra voglia di vivere fa i conti con lo scorrere dei minuti? 
C’è un tempo per tutto oppure il tempo è una risorsa limitata e preziosa che merita di essere investita a “ragion veduta”?
Troviamo scritto nella Bibbia:
Nella vita dell’uomo, per ogni cosa c’è il suo momento, per tutto c’è un’occasione opportuna.
Tempo di nascere, tempo di morire,
tempo di piantare, tempo di sradicare,
tempo di uccidere, tempo di curare,
tempo di demolire, tempo di costruire,
tempo di piangere, tempo di ridere,
tempo di lutto, tempo di baldoria,
tempo di gettar via le pietre,
tempo di raccogliere le pietre,
tempo di abbracciare, tempo di staccarsi,
tempo di cercare, tempo di perdere,
tempo di conservare, tempo di buttar via, 
tempo di strappare, tempo di cucire,
tempo di tacere, tempo di parlare, 
tempo di amare, tempo di odiare, 
tempo di guerra, tempo di pace. 
(Qo 3,1-8)
Studio, lavoro, vita in famiglia, relazioni affettive, tempo libero… Sono questi gli ambiti di vita dove vale la pena di spenderci?
Saranno i temi dei numeri monografici di Sui Tuoi Passi per quest’annata 2007-2008.
Un altro anno insieme! Ci piacerebbe che Sui Tuoi Passi diventasse come un bloc-notes in cui giovani e frati si scambiano punti di vista diversi e complementari sui pezzi di vita che vengono messi a tema.
Sarebbe fantastico entrare in dialogo: perché non reagite a quello che leggete su STP e non ci inviate i vostri approfondimenti critici?
Potreste addirittura aiutarci a preparare i prossimi numeri della rivista…
C’è anche un tempo per pensare… e per scrivere a STP! Buon cammino!
fra Marcello


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