Con Lui

Con LuiAprile/maggio 2004

Ma di solito i sacramenti non si "ricevono"? Si riceve il battesimo, si riceve la comunione... ma nel matrimonio cosa si riceve? L´altro; sì, ma non me lo dà il prete! GIusto, ma chi ha detto che Gesù ci da il suo amore, se stesso, esclusivamente attraverso i sacerdoti? Nell´amore dei due sposi che si consegnano l´uno all´altro Dio è presente, si fa vedere e ci dona qualcosa di sè. Nella comunione dell´uomo con la donna si impara a vicenda chi è Dio, perchè chi ama "fa vedere" Dio: chiunque, amando, trasmette vita e fa´ vedere Dio, fonte della vita. Chiunque non tiene da sè la vita, ma la dà a favore dell´altro, è rivelazione, oggi, di Dio.
Non solo "umano" allora, ma il più bell´umano che conosciamo e per questo vero sacramento dell´Amore di Dio che tanto ha amato questa umanità. Impegnativo il pensiero... dal momento che il matrimonio essendo un sacramento fa parte della vita della Chiesa, non è cosa privata. Interessa la Chiesa, la Chiesa ne ha bisogno per essere se stessa!
Il Catechismo definisce il matrimonio e l´ordine (il sacramento dei preti) come i sacramenti a servizio della comunione nella Chiesa. Bellissima questa associazione! Il mondo ha bisogno di Dio: io te lo spiego, ma voi... fatemelo vedere! 
(fra Daniele)

In questo numero:
- Sposarci... solo per amore! (fra Marcello)
- IO accolgo TE (fra Tommaso Grigis)
- Innamorarsi (brani tratti da "Noi due davanti a Te" di Franco Manzi)
- Tu sei... (fra Paolo Giavarini)
- Incontro Matrimoniale (Paola e Matteo)


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