Chiesa

ChiesaFebbraio/marzo 2003

A volte arrivano dei messaggi di posta elettronica coloratissimi, con foto mozzafiato e scritte tipo: "la tua amicizia scalda più del sole" o "se nel mondo ci fosse più amore..." indirizzati a "Undisclosed-Recipient" (indica una serie di indirizzi nascosti). Verrebbe la voglia di crederci ma poi ti chiedi: ma pensava veramente a me o a "Undisclosed-Recipient"? ... e comunque incute soggezione; chissà quanta gente ha letto la stessa cosa: faccio parte di una comunità!
In questo numero rifletteremo sulla Chiesa dal punto di vista del mio bisogno della Chiesa.
Allora da parte i massimi sistemi e spazio alle domande che partono dalla vita e alla vita ritornano. Solo così è possibile andare oltre il "bisognerebbe fare così e così, ma...", troppo spesso cestino in cui finiscono i nostri buoni propositi e le nostre timide intuizioni. Sì, perché il Vangelo non è un colorato messaggio che ripete paroloni troppo grossi per essere credibili e la Chiesa non è una rubrica di indirizzi... buoni per tutto! Forse il Vangelo somiglia di più a una carezza; non esiste finché una mano non sfiora un viso... ecco la Chiesa!
(fra Daniele)

In questo numero:
- La Chiesa che vorrei (Monia)
- Appartenere alla Chiesa (fra Marcello)
- "Aspetta San Lorenzo!" (suor Annamaria)
- Sequela (fra Paolo Giavarini)
- Essere cristiani... (Attilio e Rosa Galimberti)

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