I numeri della rivista STP

Sui tuoi passi è la rivista bimestrale del Centro di pastorale giovanile e vocazionale dei frati minori cappuccini della Lombardia

Soddisfatti

2014 05-Copertina STP

Maggio-Giugno 2014

«Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore» (Mt 6,21).

Con queste parole, Gesù sintetizza il senso profondo del doppio comandamento sul desiderio di possedere, a livello di cose e di relazioni personali. E il punto è proprio qui: dove è il mio cuore? Per cosa batte? Cosa riempie la mia vita, cosa assorbe le mie energie?

Ricordo un racconto (cf. B. Ferrero, Il canto del grillo. Piccole storie per l’anima), in cui un uomo di Milano che ospitava per qualche giorno un amico indiano, accompagnandolo in centro, si sentì chiedere: «Senti anche tu il grillo?». Dopo aver constatato la presenza dell’insetto tra le foglie di un albero, si stupì che il suo ospite avesse potuto cogliere quel suono flebile nel chiasso della metropoli. Il racconto continua con l’indiano che, presa dalla tasca una monetina, la lasciò cadere sul marciapiede… e, in quel caso, non furono poche le persone che si voltarono a guardare. Questione di sintonia…

Non si tratta di intensità di suoni e rumori, o di valore delle cose o delle relazioni. L’ultima parola del Decalogo ci interroga: a cosa è sintonizzato il tuo cuore? E, in un gioco di parole, quanto ti legano… i tuoi legami? E quanto, invece, ti lasciano libero e liberano?

Le relazioni con le persone o con le cose sono un’arma a doppio taglio: possono essere occasione di crescita in un relazionarsi maturo; oppure finiscono per sostituirsi alla relazione originaria e cardine della nostra esistenza, quella con Dio.

È curioso: in fin dei conti, il Decalogo termina rimandando ciascuno di noi a riprendere in mano l’intero percorso, a ricominciare da capo… rimettendo il Signore al centro… «Non avere altro Dio all’infuori di me!».

Èl’esperienza che noi frati impiegati nel lavoro, faticoso e appassionante, con e per i giovani abbiamo maturato in questi mesi: dopo oltre 20 anni, siamo giunti alla decisione di chiudere, con il numero presente, l’esperienza cartacea di “Sui tuoi passi”. Non è, però, un “tirare i remi in barca”, bensì un nuovo inizio: desideriamo trovare sempre nuovi linguaggi con cui diffondere il buon profumo di Cristo (cf. 2Cor 2,15) tra e per i giovani, soprattutto attraverso il nostro sito www.suituoipassi.it e i social network.

A chi, in questi anni, ha collaborato con noi per produrre contenuti di qualità va la nostra gratitudine: il Signore ricompensi tutti con il suo amore!

A quanti ci hanno letto e seguito, chiediamo di sostenere con l’amicizia e la preghiera il nostro lavoro e ciò che proponiamo ai giovani come via all’incontro con la bellezza di Cristo.

 

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