Casa, dolce casa

Sognare si può

Oggi è provocante ed entusiasmante per un giovane riascoltare la buona notizia sul matrimonio che Gesù ci annuncia!

pag10-11 shutterstock 57133804 36Mentre leggo e rileggo i numeri del Catechismo riguardanti il matrimonio, penso ai volti di tanti giovani che stanno vivendo in coppia e mi ronzano in testa alcune domande: perché siamo diventati così fragili nelle nostre relazioni di amore? Perché abbiamo paura di non essere più capaci di mantenere alta la qualità e la passione delle nostre amicizie e dei nostri affetti? Perché abbiamo paura di rischiare per amore? Perché tra uomini e donne non ci fidiamo più?

Scrive san Paolo: “E voi, mariti, amate le vostre mogli come Cristo ha amato la chiesa, fino a sacrificare la sua vita per lei… Si tratta qui di una grande e misteriosa verità e io dico che riguarda Cristo e la chiesa”. (Ef 5,25.32)

Con il ronzio delle domande come sottofondo, devo riconoscere che la vocazione cristiana all’amore adulto tra un uomo e una donna trova la sua condizione di possibilità umana nel fatto che Gesù Cristo ci ha amati di un amore unico, indissolubile, fedele e fecondo. Se è davvero successo che Gesù, persona umana e insieme Figlio di Dio, è riuscito a volerci bene così, allora anche noi, uniti a lui, possiamo farcela.

Chi non vorrebbe essere amata, essere amato con la profondità e la solidità con cui Gesù ha amato?

Se l’amore di Gesù per noi è stato sincero, affidabile e senza pentimenti, allora anche l’amore tra una donna e un uomo può essere sincero, affidabile e senza pentimenti.

Non è più un sogno patetico e impossibile!

In un momento culturale in cui è molto di moda il disincanto saccente, il disprezzo ironico per l’affidabilità delle relazioni d’amore, mi sembra ancora più provocante ed entusiasmante per un giovane riascoltare la buona notizia sul matrimonio che Gesù ci annuncia!

Lui ci ricorda che l’alleanza d’amore che costituisce il matrimonio, è stata voluta in principio dal Padre suo. Gesù fa risalire l’esperienza relazionale del matrimonio all’identità stessa di Dio…

Provo un po’ di vertigini nella testa e nel cuore…

Alleanza… questa parola preziosa richiama il momento in cui Gesù ci ha messo, e ci mette ancora, in grado di amarci secondo il suo metodo: l’offerta del suo corpo e del suo sangue nell’Eucaristia!

Lasciarci abbracciare dall’amore sconfinato di Gesù Eucaristia ci fa toccare il cielo con un dito, anzi con tutto il nostro corpo e la nostra anima!

Nell’Eucaristia, Gesù ci tocca e ci affascina nell’intimo, mostrandoci il contenuto concreto e la misura dell’amore che possiamo donarci quando scegliamo di accoglierci ed appartenerci nel matrimonio.

L’Eucaristia è la sorgente di grazia da dove due sposi cristiani possono partire e a cui possono ritornare ogni volta per alimentare e guarire il loro amore di coppia. L’amore di Gesù può guarire ogni ferita d’amore!

E, quando una coppia impara umilmente da Gesù l’arte di amare, gode di una felicità grande come quella di Cristo!

Allora anche la felicità non è un sogno patetico e impossibile!

Ogni coppia può intuire che noi siamo stati l’unico amore di Gesù, che Gesù non ci ha traditi ma solo perdonati, che Gesù non ha mai fatto nulla per sciogliere la sua promessa e il suo legame con noi, che Gesù offrendo liberamente il suo corpo e il suo sangue ha gustato quella felicità intima e stabile di cui tutti abbiamo “speratamente” bisogno! Un ragazzo e una ragazza che si amano così cercano i bimbi, li accolgono, e benedicono il Creatore, che ha posto nell’espressione più tenera e umana dell’amore l’origine della vita!

E l’amore non avrà mai fine!

Mi tornano un po’ le vertigini nella testa e nel cuore, ma poi mi viene da sorridere leggendo queste parole: Chi denigra il matrimonio, sminuisce anche la gloria della verginità; chi lo loda, aumenta l’ammirazione che è dovuta alla verginità (Giovanni Crisostomo, De virginitate, 10, 1: PG 48, 540A).

Potrebbe sembrare improprio, ma è invece molto curioso e bello che siano i cristiani sposati a scorgere la bellezza nella vita consacrata e a parlarne con stima, così com’è bello che siano i frati a scorgere la bellezza del sacramento del matrimonio e a parlarne con venerazione!

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Fotografie immagine di pagina 5 del pittore Umberto Gamba; immagini stock da Shutterstock.