Ne vale la pena

Musica & parole - Da morirci!

pag08_shutterstock_72947206_14Alla parola sacrificio, tutti storcono un po’ il naso ricordando gli sforzi compiuti magari un po’ di malavoglia per comprarsi la prima bicicletta o il motorino, o magari la consolle di ultima generazione o per pagarsi la patente… ricordi più o meno lontani, che sembrano perdere di significato nel momento in cui otteniamo ciò per cui li abbiamo compiuti questi tanto sospirati sacrifici. 

Ma è proprio così vero che questi sforzi sono stati per noi un sacrificio? Sì, ci saranno costati un po’ di fatica; ma non tutte le fatiche possono entrare di diritto nella sfera sacra del sacrificio (sacrum appunto!!). Un sacrificio è qualcosa che, una volta compiuto, toglie per sempre qualcosa di noi, qualcosa che ci appartiene o che costituisce una parte essenziale di noi. Sacrificio è bruciare, sacrificio è sciogliere, spargere, fondere… qualcosa dal quale non si può tornare indietro, qualcosa che è sacrilegio rinfacciare. Non posso dire di aver compiuto un vero sacrificio se me ne pento o se, dopo un po’ ciò che ho “sacrificato”, non costituisce più per me una perdita… 

è talmente radicale che mi viene da dire che l’unico vero sacrificio è quello della vita. E non pensiamo ai martiri, o solo a Gesù Cristo… pensiamo a tutte quelle volte che usiamo la parola “per sempre” o “morire”.

“Ti amerò per sempre” o “Ti amo da morire”: dichiarazioni d’amore importanti ma sempre vere? Siamo consapevoli di ciò che promettiamo o ci riempiamo la bocca di belle parole? Penso ai tanti che “sacrificano” la loro vita per un’altra, quella della persona o delle persone che amano: una vita che non viene più ripresa indietro (o almeno dovrebbe essere così), ma ridonata ogni giorno per sempre, qualunque cosa accada.

Come sarebbe bello potersi dire che noi ci amiamo tanto, ma tanto da morire e che, qualunque cosa accada, noi ci vediamo a casa…

Come sarebbe bello potersi dire «Non vedo l’ora di vederti amore,  con una scusa o una sorpresa… fai presto e ci vediamo a casa!».

Facciamo un favore a chi amiamo: passiamo dall’ipotetico al reale. «è bello dire ti amo da morire… ci vediamo a casa».

DOLCENERA, CI VEDIAMO A CASA
Testo e musica: Dolcenera
Dolcenera, Evoluzione della specie (2012)

La chiamano realtà
Questa confusione
Di dubbie opportunità,
Questa specie di libertà
Grande cattedrale
Ma che non vale un monolocale,
Un monolocale
Come sarebbe bello potersi dir
Che noi ci amiamo tanto,
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa
Noi, viviamo senza eroi,
Per chi ci vuol fregare,
Esempio di civiltà,
Contro questa eredità
Di forma culturale
Che da tempo non fa respirare,
Non fa respirare
Come sarebbe bello potersi dire
Che noi ci amiamo tanto,
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa
Come sarebbe bello potersi dire
Non vedo l'ora di vederti amore
Con una scusa o una sorpresa,
Fai presto e ci vediamo a casa
La chiamano realtà
Senza testimone
E di dubbia moralità,
Questa specie di libertà
Che non sa volare, volare, volare, volare
Come sarebbe bello potersi dire
Che noi ci amiamo tanto,
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa
Come sarebbe bello potersi dire
Non vedo l'ora di vederti amore
Con una scusa o una sorpresa,
fai presto e ci vediamo a casa.

Stampa

Fotografie immagine di pagina 5 del pittore Umberto Gamba; immagini stock da Shutterstock.