Ottime relazioni

Amori in corso

“Amori in corso” è un laboratorio per fidanzati ai primi passi, pensato e proposto per quei giovani che muovono i primi passi nella relazione a due e desiderano prendersi cura della fede personale e di coppia, perché il fidanzamento sia, già dall’inizio, un “tempo di grazia”.
Non è un corso in preparazione al matrimonio, ma un’esperienza formativa della fede offerta ai fidanzati, strutturata secondo la metodologia del “laboratorio della fede”.
Ci si trova da novembre ad giugno, scadenza mensile la domenica pomeriggio dalle ore 15,00 alle 18,30 presso le “Piccole Apostole della scuola cristiana” in via Nullo 48 Bergamo.

60486444Vivere un’esperienza di fede in due, insieme ad altre coppie. Ecco in sintesi “Amori in corso”, il laboratorio di fede per fidanzati organizzato dall’Azione Cattolica e promosso dalla Diocesi di Bergamo da cinque anni.

Carichi di attese, ci ritroviamo in un ambiente caldo e ospitale, accolti da volti sorridenti che ci fanno subito sentire a casa: il primo impatto non è male.

Don Flavio introduce brevemente, ma l’animazione del gruppo è poi affidata ad alcune coppie di sposi che lo affiancheranno lungo tutto il percorso. Non siamo una moltitudine ad aver raccolto questa sfida, ma il numero permette uno scambio diretto molto coinvolgente per tutti.

Le presentazioni di rito avvengono in modo un po’ insolito: per ogni coppia, ciascuno è chiamato a parlare non di se stesso, ma dell’altro. È interessante e anche divertente, raccontarci fra noi come ci siamo conosciuti e innamorati: è incredibile la fantasia che il Signore mette in campo perché due persone si accorgano l’una dell’altra e si scelgano!

Ed è proprio il Signore, attraverso la sua Parola, che ci chiama a rileggere la nostra storia alla luce della fede: così l’incontro tra Dio e Mosé sull’Oreb diventa paradigma di ogni incontro d’amore, perché avviene nella quotidianità, mentre pascola il gregge… un evento straordinario che si fa presente nell’ordinario. È così anche per l’incontro con l’altro, si mescola con le cose di tutti i giorni, ma si rivela sorprendentemente eccezionale. Poi Dio suscita la curiosità di Mosé mostrandogli un roveto che brucia senza consumarsi e questo lo spinge ad avvicinarsi. Allo stesso modo è la curiosità di conoscere meglio l’altro che permette alla relazione di nascere. Infine Dio chiama Mosé per nome, come si fa con le persone che si amano. Anche nella coppia chiamarsi per nome, faccia a faccia, diventa disponibilità ad accogliere l’altro e a fargli spazio nella propria vita

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Immagini del numero marzo-aprile 2014: sotto licenza Creative Commons dell’utente flickr.com "Visto da me - Distanza di sicurezza": F L I R S T - Palk Clap; “Poche chiacchiere più parola -Maschio e femmina li creò”: nicolasnova; "Come Francesco - Pensieri di lussuria" del pittore Umberto Gamba; "Con Franscesco.