Ottime relazioni

Come Francesco - Pensieri di lussuria

«Ho scelto la donna più bella di tutte: madonna Povertà. Ma non è facile restarle fedele. A volte desidero madonna Fama, oppure folleggio con madonna Conquista, o la tradisco con Madonna Superbia: com’è facile desiderare donne altrui!»

GAMBA Pensieri di lussuriaEsce di corsa, urtandoli. Appena vestita, il nero del trucco riga il volto. Dalla dimora di Francesco. Una donna! Di notte! I due frati si guardano increduli. Si affaccia, il caro Fondatore, li guarda e sorride. «Fratelli… come si dice nel vostro latinorum? Omnia munda mundis1. O no?». Nessuna malizia sul volto. Domande tacite nei compagni. «Era una prostituta. Mi ha invitato a giacere con lei. Ho detto di sì: mi sono steso tra le braci ardenti e l’ho invitata a seguirmi. Ma non cercava tali ardori. Spaventata, è scoppiata a piangere. Mi son rialzato e le ho detto di Gesù, della meretrice che gli aveva bagnato i piedi con le lacrime, di Maddalena liberata da sette demoni che lo serviva. Mi ha sorriso. Un bacio sulla guancia. Poi è uscita».

Abbassano lo sguardo… Fosse capitato a loro avrebbero resistito? Col cuore avevano promesso castità, ma quel voto tante volte pesava come macigno. E, se forse non l’avevano infranto con grandi tradimenti fisici, certo era sempre difficile controllare sguardi, tenere a bada desideri, sottrarre il corpo alle immonde passioni, a gesti di compensazione solitaria, all’ingordigia di cibo e bevande quali labili sostituti. «Sei stato forte, Francesco! Un maestro per noi…». Li guarda. «Via! Non è stato così difficoltoso. Le donne troppo procaci, m’han sempre attirato poco. Ben altri i miei tradimenti. Voi lo sapete, ho scelto la donna più bella di tutte: madonna Povertà.

Ma non è facile restarle fedele. A volte desidero madonna Fama, per me, i miei frati, le loro opere. Mi trovo a volere che i vescovi, i prelati sopra e sotto le Alpi spalanchino entusiasti le porte ai Minori. Oppure folleggio con madonna Conquista; che mi vengano a dire: “I tuoi frati hanno convertito tutti i Saraceni”! E troppo spesso la tradisco con Madonna Superbia: mi sento il migliore, giudico e condanno senza misericordia, penso d’essere qualcuno perché ho fatto quel che dovevo. Vedete, frati, com’è facile desiderare donne altrui… E invece dobbiamo credere che siamo stati scelti e rigenerati dalla gratuità di Dio: per noi la sorte è caduta su luoghi deliziosi, l’eredità è magnifica, perche raggiunti dalla sua povertà, ci siamo trovati ricchi. È cammino difficile, lo so: non basta una vita per apprenderlo. Così Bernardo, il monaco: Amati, amiamo e amando meritiamo d’essere amati ancora di più2. Solo Dio è fedele. Ma la sua fedeltà, nonostante tutto, permette di crescere, d’imparare, di migliorare».

1 Tutto è puro per i puri

 2 Amati amamus, amantes amplius meremur amari (San Bernardo, Lettera 107)

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Immagini del numero marzo-aprile 2014: sotto licenza Creative Commons dell’utente flickr.com "Visto da me - Distanza di sicurezza": F L I R S T - Palk Clap; “Poche chiacchiere più parola -Maschio e femmina li creò”: nicolasnova; "Come Francesco - Pensieri di lussuria" del pittore Umberto Gamba; "Con Franscesco.