Non volevamo avere di più

Musica & Parole - Ricchi di Dio

pag08_shutterstock_6155374[1]Per tutto il tempo della mia vita: mi torna in mente la prima e unica volta che ho usato queste parole, il giorno della mia professione religiosa. Cosa mi si è attaccato addosso quel giorno? Tutto: appena professato mi sentivo padrone del mondo, arricchito da tutte le persone e le cose che in quel momento divenivano miei fratelli e sorelle. Ricco, pur avendo scelto l’esatto opposto; mi trovavo riempito di tutto proprio dopo aver rinunciato al possesso di ogni cosa.

Per tutto il tempo di questo tempo: una formula magica che poche volte nella vita ci è concesso di pronunciare e che quindi va pensata, studiata e meditata a lungo. Scegliere qualcosa per sempre significa indossare qualcosa che poi non se ne andrà più via, qualche cosa che andrà sommata a tutte le altre scelte indelebili che già abbiamo fatto.

Per questo le cose che scegliamo vanno ponderate, per non rischiare di trovarci a metà della nostra strada troppo appesantiti e stanchi per continuare.

Nella vita ci si lega a qualcosa per non essere barche alla deriva… ma, più ormeggi abbiamo, meno movimento, meno incontri, meno ricchezza incontriamobisogna scegliere bene quali compagni di viaggio vogliamo avere e “sorella povertà” è la compagna ideale.

Affascinati dall’unica ricchezza che possiede, la sua gioia, il suo sorriso, i figli di san Francesco e di santa Chiara non scordano il primo incontro con quella donna, il cui amore non muta per la vita intera, unico punto fisso in questa esistenza da camaleonte che li chiama a testimoniare Gesù povero tra le povertà umane.

È un mondo che cambia continuamente sotto i nostri piedi, e più in alto costruiamo la nostra dimora meno ce ne accorgiamo. La vita sembra strana: pensi di doverti preparare un futuro certo e ricco accaparrando il più possibile nel presente, mentre a volte è normale scoprirsi ricchi proprio dopo aver abbandonato ogni cosa. Per un gesto di povertà (il Figlio di Dio che lascia il suo cielo per piangere qui sulla terra), noi uomini ci scopriamo ricchi: anche noi possiamo diventare figli di Dio, anche la nostra umanità può, abbassandosi, ri-trovarsi divina per l’eternità, per tutto il tempo del nostro tempo.

Per Tutto Il Tempo

Raf

Testo e musica: R. Riefoli

Raf – Soundview (2009)


 

In questo mondo che deve cambiare
tu non cambiare mai
le righe scritte a mano
dal tuo cuore su un foglio bianco
tra i regali di Natale.
Andiamo fuori che nevica
e sembra vero questo finto inverno
si può sorridere si può sperare
per quanto strana
la vita a volte sembra normale.
Io che ho avuto tanto non mi rendevo conto
che in fondo quel che conta è dividere con te
ogni attimo…
Per tutto il tempo di questo tempo
che quando l’hai compreso è già passato.
Giorno per giorno andremo avanti
un passo dopo l’altro
sempre in contatto stretto per tutto il tempo…
E ho cercato tutte le parole
negli orizzonti aurore luci e stelle
ma non c’è niente che possa esprimere
vagamente quello che provo per te.
Ma tu che hai imparato a leggere dentro di me
sai che vorrei, vorrei portarti via…
E più lontano sopra un arcobaleno
nel mezzo di un concerto in mare aperto…
E il vento sul tuo viso avrai
la curva di un sorriso strepitoso
che come un faro acceso
per me che ti guardo col fiato sospeso
come quella prima volta che incontrandoci per caso
il destino ci ha sorpreso
sentirai guardandomi negli occhi
che non è cambiato niente
in quel riflesso ci sei sempre tu, sei tu…
Per tutto il tempo del nostro tempo
che appena l’hai afferrato è già tornato…
tu lascialo andare tanto non può cambiare
un vero amore, vero per tutto il tempo…

 

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